Chess-Boxing, lo sport che allena mente e fisico

Esistono alcuni sport decisamente bizzarri, ma che riescono a far appassionare moltissime persone, e questo è il caso del Chess-Boxing. Vediamo di cosa si tratta

Ogni sport si propone di tenere allenati, ovviamente il fisico, ma anche la mente, ma esiste una disciplina che riesce a coniugare perfettamente questi due mondi: il Chess-Boxing. Scacchi e pugilato sembrano essere due discipline completamente differenti e lontanissime l’una dall’altra, ma c’è stato chi ha deciso di unirli nello stesso sport. Ecco di cosa si tratta!

Chess-Boxing, una disciplina bizzarra, ma decisamente interessante

Il Chess-Boxing, conosciuto anche come Scacchipugilato (come viene indicato nel nome dell’associazione Italiana di riferimento), è una disciplina combinata in cui i contendenti si affrontano in una partita di scacchi e un incontro di pugilato.

L’idea del Chess-Bocing è stata di un artista olandese, Iepe Rubingh, il quale, ispirato da una graphic novel (“Freddo equatore” di Enki Bilal) in cui un incontro di pugilato era seguito da una partita a scacchi tra i due “avversari”, ha deciso di trovare il modo di combinare regine ed alfieri con i guantoni. L’artista ha redatto il regolamento, e nel 2003 c’è stato il via ai primi incontri.

Marco Muccini, atleta italiano di Scacchipugilato
Immagine | Twitter @ITAchessboxing – 15giorni.it

La Scacchipugilato Italiana, invece, è nata nel 2012 ed è stata costituita ufficialmente nel 2013. È affiliata ASI, è iscritta nel registro nazionale delle associazioni del CONI ed è membro del World Chessboxing Organisation. Si occupa di promuovere questo sport tramite eventi divulgativi ed incontri agonistici, di formare gli atleti, ma anche gli allenatori e gli arbitri con appositi corsi.

Il regolamento di questo sport prevede che i due sfidanti si affrontino sulla distanza di un massimo di undici riprese, in cui si alternano round delle due discipline, iniziando dalla partita a scacchi. L’incontro avviene su un ring. La variante di Scacchi che viene giocata negli incontri è un gioco rapido con dodici minuti disponibili per ciascun giocatore per completare la partita. Si aggiudica l’incontro chi per primo vince in una delle due specialità, ma l’incontro può terminare anche per knockout, per scacco matto, se all’avversario scade il tempo, oppure per abbandono (sia nella ripresa di pugilato sia in quella di scacchi). L’arbitro può intervenire fermando l’incontro durante un round di boxe per salvaguardare la salute dei contendenti, per ammonire, richiamare ufficialmente o comminare una squalifica.

Questo sport è molto diffuso nel Regno Unito, nei paesi dell’Est Europa, e poi in Francia e Germania, India, Turchia.

Tra i giocatori italiani che si sono distinti in questa disciplina troviamo Sergio Leveque, che ha conquistato il Campionato del Mondo dei pesi massimi nel 2018, Gianluca Sirci che è stato Campione Europeo dal 2009 al 2013 e Gianpiero Sportelli che ha partecipato ai Campionati Mondiali del 2017 e 2019 conquistando due medaglie.

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