Giornata delle torte, modi per festeggiarla

La Giornata delle Torte è un’occasione perfetta per celebrare gustosi dolci, ecco i modi più divertenti e deliziosi per festeggiarla

Il 26 novembre è la Giornata delle Torte, un’occasione per celebrare questo dolce tanto amato in tutto il mondo. Che siate amanti della classica torta di compleanno o di gusti più particolari, la Giornata delle Torte rappresenta l’opportunità perfetta per festeggiare in modo goloso. Le torte inoltre apportano letteralmente gioia, non è una leggenda. Consumare torte infatti produce ossitocina, l’ormone che provoca gioia.

Originariamente, la torta era una versione più ricca del pane, realizzata tramite la cottura al forno di ingredienti come farina e zucchero. Oggigiorno, però, il termine “torta” abbraccia una grande varietà di dolci al forno, tra cui la pasticceria e vere e proprie opere d’arte. Questo dolce è solitamente presente in eventi speciali come matrimoni, feste di anniversario e compleanni. Esistono innumerevoli ricette di torte, alcune delle quali sono persino secolari.

In questo articolo vi suggeriamo alcuni modi per festeggiare al meglio questa golosa ricorrenza.

Giornata delle torte nella storia

Sapevate che la tradizione di dedicare una giornata a questo dessert ha radici antiche che risalgono a molti secoli fa? Esploriamo la storia della Giornata delle torte e scopriremo come questa deliziosa festa sia diventata così importante nella cultura di molte nazioni.

L’interessante percorso storico del dolce preferito di tutti, la torta, è sinuoso ed esteso. La parola “torta” ha radici vichinghe, essendo derivata dal termine nordico “kaka”. Non solo i vichinghi, ma anche i greci avevano un dessert simile, che amalgamava farina, uova, latte, noci e miele, e veniva cotto. Essi preparavano inoltre un dolce chiamato “satura”, di consistenza piuttosto compatta e di forma piatta.

Esposizione di torte in una vetrina
Foto | Fedor Kozyr @Canva – 15giorni.it

Sembra però che l’usanza di far torte risalga al tempo degli antichi egizi, che probabilmente le preparavano già nel 4500 a.C. Da quel momento, le torte sono diventate un piacere gustoso conosciuto in tutto il mondo, che include una vasta gamma di opzioni che spazia dalla tradizionale torta al cioccolato e alla vaniglia a varianti singolari come la red velvet e torta alla meringa di limone.

Nell’epoca dell’Impero Romano, la “torta” divenne nota come “placenta”, nome derivato dal termine greco per indicare un dolce. La placenta consisteva in diversi strati di pasta ed era tipicamente preparata dentro una teglia. Tra gli ingredienti vi era spesso la birra, usata come lievito, e il formaggio preparato con il latte di capra. L’impasto di base, che poteva essere arricchito con burro, uova e miele, dava come risultato un tipo di dolce evoluto che equivale ad un pane dolce o qualcosa di simile a una torta.

Nel frattempo, in Inghilterra, i primi esempi di torta furono molto simili al pane ordinario. Le differenze più evidenti risiedevano nella forma – le torte avevano una forma più tondeggiante e piatta – e nel metodo di cottura, dato che le torte venivano girate durante la cottura, mentre il pane restava in posizione verticale durante l’intero procedimento.

Cos’è e come viene celebrata la Giornata Internazionale delle Torte

Questa festa, svolta il 26 novembre e nota anche negli USA come ‘National Cake Day‘, è una celebrazione informale del dolce per eccellenza: la torta. È risaputo che le torte possono risvegliare la felicità grazie alla presenza dell’ossitocina, comunemente definita “l’ormone dell’amore”.

La Giornata Internazionale della Torta, un’opportunità perfetta per sperimentare in cucina

Il 26 novembre risulta quindi un’ottima occasione per preparare e gustare i dolci più deliziosi e fantasiosi. Fra le varie attività consigliate infatti vi è quella di preparare una torta casalinga, sfruttando le molteplici ricette disponibili online o nei migliori libri di cucina. Naturalmente, si dovrebbe anche assaporare un pezzo di torta in questo giorno speciale, sarebbe veramente un peccato non farlo!

Non perdetevi il piacere di condividere questa festa online: potreste postare una ricetta originale, un video di voi mentre preparate una torta, o un selfie mentre gustate una fetta del vostro dolce preferito.

Ricordatevi di utilizzare l’hashtag #InternationalCakeDay sui social media, così potete connettervi con le altre centinaia di migliaia di persone che stanno celebrando la giornata insieme a voi.

4 fatti curiosi che riguardano i dolci

Il mondo dei dolci, sia nella sua produzione che nella sua fruizione, rappresenta un’importante espressione della cultura umana. Ma quanti di noi conoscono la storia che si nasconde dietro a questi dolci?

Ecco 4 curiosità che riguardano i dolci:

  • Le torte e biscotti: la differenza essenziale tra questi è che le torte induriscono con il passare del tempo, mentre i biscotti invecchiando diventano più morbidi.
  • I cupcake emergono nel XIX secolo: i cupcake, come li consideriamo ai giorni nostri, sono stati identificati per la prima volta come tali nel XIX secolo.
  • Un primato mondiale per il consumo di cupcake: il record mondiale di cupcake mangiati è impressionante: 72 pezzi in solo sei minuti
  • Una volta le torte venivano chiamate placenta: durante l’epoca romana, le torte venivano nominate placenta a causa del loro aspetto piatto.
  • Le torte sono una versione evoluta del pane: essenzialmente, le torte sono una versione sofisticata del pane, con le principali differenze riscontrabili negli ingredienti, nella modalità di preparazione e nei tipi.

Le torte di compleanno, la storia di questa usanza

Le torte di compleanno sono davvero un dolce a sé: oggi, è quasi impossibile concepire una celebrazione di compleanno senza una torta. Ma da che epoca e luogo nasce la tradizione di commemorare un compleanno con una torta?

La storia potrebbe affondare le sue radici nell’antica Grecia, quando era usanza celebrare la nascita delle loro divinità. Per esempio, alla nascita della dea Artemide, la popolazione preparava una torta rotonda – un simbolo della luna – su cui venivano appoggiate candele illuminate.

Nel 13° secolo, in Germania, nacque la tradizione di celebrare i compleanni dei giovani (Kinderfest) con le torte illuminate da candele. Le candele simbolizzavano la vita e il suo ciclo.

Per ogni compleanno, veniva accesa una candela, più un’ulteriore candela per rappresentare la vita che va avanti. A differenza di oggi, le candele venivano mantenute accese per l’intera giornata e sostituite se necessario.

Prima di tagliare la torta, il bambino spegneva le candele ed esprimeva un desiderio. Si credeva che il fumo delle candele portasse il desiderio in cielo per poter essere esaudito e, come oggi, il desiderio doveva rimanere segreto per essere realizzato.

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