Cosa mangiare a cena quando fa caldo per dormire al meglio

Il caldo estivo non ti fa dormire la notte? Ecco alcuni cibi che aiutano a combattere la calura notturna e permettono di dormire al meglio

L’estate per molti è la stagione migliore dell’anno, ma tutti i disagi che il caldo provoca la rendono odiata da altrettante persone. Tra questi disagi c’è, ovviamente, il caldo estremo, il quale dà problemi anche di notte, impedendo a molti di riuscire a dormire in tranquillità. Il cibo può essere una soluzione a questo problema, alcuni alimenti, infatti, riescono a combattere il caldo e a far dormire meglio, ma quali sono?

Cosa mangiare a cena quando fa caldo per dormire bene

Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine ha confermato che un’alimentazione ricca e poco equilibrata riduce il sonno, allungando notevolmente il tempo necessario per addormentarsi. Per combattere le temperature elevate e l’insonnia occorre, innanzitutto, idratarsi durante tutto l’arco della giornata e mantenersi leggeri a tavola, evitando cotture o preparazioni troppo elaborate che rischiano di impegnare troppo l’organismo durante la digestione.

Un altro consiglio fondamentale condiviso da tutti gli esperti è quello di cenare almeno due ore prima di mettersi a letto, in modo tale da permettere al corpo di digerire in maniera adeguata.

Cena estiva tra amici
Immagine | Pixabay @knape – 15giorni.it

Oltre a questo, però, esistono piatti che aiutano ad addormentarsi prima e a combattere la calura estiva. La dottoressa Claudia Arcovio, medico chirurgo specialista di scienza dell’alimentazione e nutrizione clinica, ha dato diversi consigli riguardo cosa mangiare a cena per dormire bene quando fa molto caldo. Vediamo questi consigli.

La dietologa ha spiegato: “Tra gli alimenti che remano contro il sonno e che spesso sono protagonisti delle cene estive ci sono fritti, pizza e addirittura un classico insospettabile come l’insalata di pomodori, che associata per esempio alla mozzarella apporta un elevato contenuto di tiramina, un aminoacido che in alcuni casi può disturbare il riposo. Attenzione poi agli aperitivi a base di formaggi stagionati e salumi accompagnati da vino e altre bevande alcoliche, che forniscono oltre alla tiramina, anche grassi e alcol che possono influenzare in negativo il riposo notturno”.

Per dormire bene, invece, sono fortemente consigliate cene con poche portate e porzioni ridotte, che consentono una digestione più veloce. La dottoressa Arcovio ha aggiunto: “Ok a un secondo piatto, per esempio, a base di pesce, come l’aringa che apporta oltre ad acidi grassi essenziali Omega 3, anche triptofano, precursore della melatonina, l’ormone del sonno e vitamina D e una porzione di verdure o ortaggi di stagione, che assicurano all’organismo grazie alla ricchezza di acqua anche una buona idratazione che aiuta a dormire meglio e di più e tanti nutrienti amici del sonno. Sì, per esempio, alle zucchine e alla lattuga, che sono fonti formidabile di minerali che rilassano il sistema nervoso, tra cui il magnesio e il potassio, alla rucola, ricca di acido folico e calcio e alla cicoria, che apporta manganese, prezioso per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Ok anche a un’insalata di fagiolini, che grazie alla ricchezza di inulina, favorisce l’equilibrio dell’intestino e del ritmo sonno-veglia, da abbinare a una piccola quota di carboidrati come i cereali integrali e i loro derivati”.

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