La Germania è il primo Paese in Europa a preferire i prodotti vegetali alla carne

In Germania il mercato dei prodotti vegetali è il più fruttuoso d’Europa. Sempre più tedeschi li preferiscono alla carne e a dimostrarlo sono i numeri…

I tedeschi amano sempre meno la carne. A dirlo sono i numeri, che fotografano una situazione che non sembra avere eguali in Europa. Per intenderci, il 2022 è stato l’anno in cui in Germania si è consumata meno carne da quanto esiste il dato (1989). In generale, poi, sono proprio i tedeschi il popolo a mostrare maggior interesse per i prodotti vegetali in Europa. Insomma, numerosi segnali che dimostrano come si tratti di una tendenza ormai affermata. Una conferma di come la Germania possa essere, in questo senso, una apripista per tutta l’Europa. E dire che, almeno nell’immaginario comune, i tedeschi sono storicamente legati alla carne, soprattutto a quella di maiale.

Prodotti vegetali, in Germania li amano

Come detto, sono i numeri a confermare una tendenza che appare comunque evidente. I dati del 2022 sono emblematici. Il consumo di carne pro capite in Germania si è fermato a 52 chilogrammi. Cinque anni fa il dato diceva 61 chilogrammi. Nel dettaglio, i tedeschi hanno mangiato circa 2,8 kg in meno di maiale, 900 g in meno di manzo e vitello e 400 g in meno di pollame. Un risultato che ha portato, per forza di cose, alla dimunizione della produzione di carne nel Paese.

La bandiera della Germania
Immagine | Unsplash @Christian Wiediger – 15giorni.it

Ora, a ulteriore conferma, è arrivato un altro studio. Ad effettuarlo è stata l’Università di Hohenheim a Stoccarda. Il documento è stato poi pubblicato sulla rivista scientifica Sciencedirect. Il risultato è che la Germania è il Paese che dimostra di avere maggiore attenzione per le alternative vegetali.

Lo studio nel dettaglio

Lo studio ha preso in esame sei diversi stati: Danimarca, Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna. Un quadro ampio e che comprende Paesi molti diversi fra loro. L’obiettivo era tracciare le abitudini e capire i possibili sviluppi del mercato dei prodotti vegetali. Dall’indagine sono emersi dettagli interessanti. In Polonia, per esempio, si registra una certa diffidenza nei confronti dei prodotti vegetali. Il motivo? I prodotti lattiero caseari sono tradizionalmente considerati sani e il loro consumo è associato a un’idea di salubrità. Certo, un ruolo importanto lo ha anche il gusto. In questo senso, per i polacchi, le attuali alternative vegetali sono considerate, al palato, troppo dolci o troppo grasse.

E l’Italia? Un po’ come accade per la Spagna, la ritrosia del mercato sembra essere causata dal gusto. I nostri palati faticano ad abituarsi a sapori diversi da quelli a cui siamo abituati e il mercato ne risente. Il mercato, poi, risente anche di una certa opposizione da parte della politica, che tendenzialmente mira a evitare la diffusione di un certo tipo di prodotto a “tutela” di quello tradizionale.

Il risultato, come detto, vede quindi la Germania in testa quanto a consumo e interesse per i prodotti vegetali. Il merito, stando alla ricerca, è di due aspetti fino ad ora non citati. In primis, un atteggiamento molto duro nei confronti del benessere animale, che viene ritenuto molto importante. Il secondo aspetto riguarda, invece, l’innovazione. Il panorama tedesco è ricco di aziende, anche piccole, che stanno lavorando sul tema del vegetale. Il risulato è la presenza sul mercato di opzioni sempre nuove e diverse.

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