Al Nord non si mangia solo polenta! I 6 piatti tipici da provare

Tradizione vuole che al Nord il piatto più consumato sia la polenta. Diffusa dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia, questo è un piatto nato ‘povero’, che veniva consumato principalmente tra le famiglie meno abbienti. Se un tempo la polenta veniva ottenuta dalla lavorazione del farro e del segale, oggi viene preparata con la farina di mais, e presenta quindi un colore più giallo. Usata come piatto unico, la polenta può essere impiegata anche come secondo piatto. Tuttavia, questo non è davvero l’alimento più popolare e diffuso nel Nord Italia, anzi.

Le trofie con il pesto, le lasagne, il risotto – alla ticinese, con vino rosso, alla milanese -, fino all’ossobuco, sono alcuni dei piatti più consumati al Nord, nonché i più buoni. Una cucina ricca, densa di sapori e ingredienti, che nel suo essere così variegata riesce a mettere d’accordo proprio tutti. Per non parlare del tiramisù: chi è che rinuncerebbe a un pezzo del dolce più famoso al mondo? Scopriamo insieme 6 piatti tipici da scoprire, e provare, al Nord.

Tra lasagne, pesto e risotti

Le lasagne sono uno dei piatti più conosciuti al mondo: patria di questo piatto è Bologna, culla di una delle cucine più buone e ricche di tutta Italia. Bologna è anche la terra natale del ragù alla bolognese, il condimento che accompagna proprio le lasagne. La base di questo piatto, infatti, prevede una salsa che richiede una lunga e minuziosa preparazione: una volta pronto, il condimento viene inserito in una sottile pasta all’uovo – la sfoglia -, che viene alternata alla besciamella e al parmigiano, fino a formare una serie di tanti strati. Ecco qui la lasagna.

Una porzione di lasagna
Immagine | Pixabay @Hansuan_Fabregas – 15gg.it

Il pesto è un altro condimento che unisce proprio tutti. Questa leggera salsa a base di basilico è una delle più emulate, e diffuse, in tutto il mondo: nonostante le tante varianti, il segreto della ricetta viene custodito segretamente ancora lì, dov’è nato: in Liguria. Perfette col pesto sono le trofie, una pasta casereccia che riesce a tirare fuori il meglio di questo condimento. Famoso quello di Genova Prà, dove si dice che sia nato, per qualcuno il migliore si trova nel Levante ligure. Una ricetta semplice e fresca, perfetta sia d’estate che d’inverno. 

Veniamo poi al risotto. Preparato in tantissime varianti, questo è un piatto avvolgente, caldo, e saporito: sembra semplice da preparare, ma in realtà bisogna scegliere non solo la giusta qualità di riso, ma anche i giusti ingredienti. Il risotto più rappresentativo della cucina italiana è quello alla milanese, conosciuto nel mondo come risotto allo zafferano: dal colore giallo acceso, a caratterizzarlo è proprio la presenza dello zafferano. Tuttavia, esistono tanti altri tipi di risotto: quello con la zucca di Mantova, con i funghi porcini, con il vino rosso o con lo speck. Insomma, ce n’è per tutti.

Tra il tiramisù e l’ossobuco

Chi non ama le paste ripiene? Beh, al Nord la scelta è immensa: dai tortellini bolognesi ai modenesi, ai cappelletti ferraresi o i cappellacci alla zucca, fino agli agnolotti del plin, la scelta è veramente difficile. Ogni pasta può abbinarsi a un sugo diverso, sia di carne che di terra, anche se uno degli abbinamenti più famosi e apprezzati è con il brodo di carne. Tipicamente invernale, c’è chi non lo disdegna neanche nei giorni un po’ più caldi. Per gli amanti della carne, l’ossobuco è una pietanza da non perdere: di origine lombarda, questo è un piatto unico completo, in quanto generalmente viene servito proprio con il risotto alla milanese.

Infine, arriviamo al dolce italiano più amato e conosciuto al mondo: il tiramisù. Preparato con i biscotti savoiardi, il mascarpone, il caffè e il cacao, ancora oggi si discute della paternità della ricetta. C’è chi dice sia nato in Veneto, e chi in Friuli Venezia Giulia: l’importante, però, è che sia buono. 

Gestione cookie